Alba Adriatica e dintorni: alla scoperta dell’Abruzzo e le sue meraviglie

Alba Adriatica non è solamente una lunga spiaggia di sabbia finissima e un mare pulito dove trascorrere la propria vacanza in pieno relax e divertimento. L’entroterra abruzzese è ricco di risorse turistiche,  sia a livello culturale che enogastronomico. A pochi passi dalla ridente cittadina balneare possiamo trovare, infatti, tra dolci colline verdi e graziosi borghi storici, troviamo la vallata del Vibrata. Se pensate che Alba Adriatica sia solo un posto dove potersi godere tranquillamente il mare o percorrere in bicicletta la lunga pista ciclabile, vi state sbagliando. C’è molto altro da visitare nei paraggi.

Se volete gustare i prodotti dell’agricoltura locale e farvi affascinare dalle bellezze paesaggistiche e culturali dell’Abruzzo, nella lista delle mete da visitare non potete assolutamente escludere Ancarano, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Torano NuovoCivitella del Tronto.

A soli 10 chilometri dalla costa troviamo un piccolo borgo incantato di nome Nereto. Da visitare Piazza Cavour e la Chiesa Maria SS. del Suffragio, la Chiesa di San Martino. Se siete dei buongustai, non potete mancare di assaggiare il piatto tipico: la capra alla neretese, un delizioso stufato servito con pomodoro e peperoni fritti o arrosto.

Se siete amanti del buon vino, dovete visitare Controguerra e Torano Nuovo, dove potrete degustare il famoso rosso Montepulciano, il bianco Trebbiano ed infine il Cerasuolo, tipico vino abruzzese. Ogni anno, nella settimana a cavallo di ferragosto, per le vie di Torano, meglio conosciuta come “Città del gusto”, il vino e i salumi tipici sono i protagonisti della tradizionale “Sagra del vino, della salsiccia, dei “maccheroni” e del formaggio pecorino” che, ad ogni edizione, richiama circa 100.000 visitatori che accorrono alla ricerca dei sapori e della genuinità di una volta.

Spostandoci  qualche chilometro verso l’interno, troviamo invece Sant’Omero, una piccola città tutta da scoprire, con le  sue cisterne romane e la chiesa di Santa Maria a Vico. Sant’Omero vanta però anche una lunga tradizione culinaria ed è famosa per l’annuale sagra del baccalà che si svolge verso la metà di luglio.

In cima alla valle troviamo Sant’Egidio alla Vibrata, per poi raggiungere Civitella del Tronto, una piccola località nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Da non perdere la storica Fortezza borbonica, una grande struttura militare alle spalle dei Monti Gemelli. Al suo interno si può visitare il Museo delle Armi e i bambini possono partecipare ai numerosi laboratori e visite Wild che si svolgono alla Fortezza durante tutto l’anno.

Non si può lasciare Civitella senza aver assaggiato il famoso Timballo alla Teramana o la chitarra con le pallottine o il Timballo di zite di Ferdinando II di Borbone.